Il Training Autogeno
Il Training Autogeno è una tecnica di rilassamento che nasce negli anni ‘3o da J.H. Schultz.
Alla base del T.A. troviamo il concetto di unità psiche-soma: ognuno di noi alla nascita è programmato per vivere in equilibrio, secondo quelle che sono le leggi della vita (bionomia). In seguito eventi di vita stressanti e dolorosi possono portarci ad una disregolazione e allontanarci dal nostro progetto di vita.
L’essere umano ha in sé la capacità di autoregolarsi, di modificare il cablaggio del cervello e di gestire emozioni e stress. Per aiutare la persona a ritrovare l’equilibrio perduto, si agisce innanzitutto sulla regolazione dei
sistemi simpatico e parasimpatico. Prima vengono ridotti i sintomi fisici, successivamente è possibile indagare ciò che nella personalità profonda del soggetto ha prodotto lo squilibrio, reinterpretandolo in maniera diversa e più adattiva.
Training autogeno significa “allenamento” che “si genera da sé” (dal greco autos-genos). Prevede una fase di apprendimento guidato da una figura specializzata che, con la proposta di alcune formule, guida la persona verso uno stato di rilassamento sempre più profondo. Il soggetto sarà poi in grado, dopo un periodo di allenamento, di nel recuperare autonomamente lo stato di rilassamento profondo.
Effetti psicofisiologici del T.A.:
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- Rilassamento del tono muscolare
- Riduzione della frequenza cardiaca
- Regolarizzazione della funzione respiratoria
- Vasodilatazione periferica e conseguente aumento della temperatura
- Riduzione della pressione arteriosa
- Regolarizzazione dell’attività elettrotermica
- Modificazione dell’attività cerebrale con aumento del ritmo alfa
- Riduzione degli ormoni dello stress, come prolattina, cortisolo
- Cambiamento a livello del metabolismo generale con riduzione della glicemia e del colesterolo
- Rafforzamento del sistema immunitario
Applicazioni del T. A. in Psicoterapia:
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- Disturbi d’ansia
- Disturbi fobici
- Disturbi del comportamento alimentare
- Dipendenze
- Disturbi della sessualità
- Disturbi psicosomatici
Applicazioni non cliniche del T.A.:
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- Età infantile: disturbi d’ansia, comportamentali, difficoltà scolastiche, iperattività
- Sport
- Lavoro
- Gravidanza e profilassi al parto
Applicazioni del T. A. in Medicina:
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- Disturbi dell’apparato digerente
- Disturbi dell’apparato circolatorio
- Disturbi dell’apparato respiratorio
- Ipertensione
- Disturbi ginecologici e collegati alla menopausa
- Cefalee
- Lombalgia cronica
- Fibromialgia
- Oncologia